pirata_sempre:...e anche il numero di Marzo di Ciclismo è arrivato...vediamo...
Il Made in Italy secondo me fa brutta figura (...e non solo perchè non ci sono Bianchi...): la Wilier 100 di Cunego per me è proprio brutta; le Colnago non riescono a piacermi; Pinarello se non fosse per quella forcella...; mi piace la DeRosa Idol dell'Acqua&Sapone (che pedala anche su Protos...niente male...); tra quelle di nome meno famoso giusto una citazione per Guerciotti e Cinelli; Tommasini, Daccordi e Opera out...
Fuori dall'Italia quoto assolutamente le Look 595 della Credit Agricole (...non capiterà mai...ma se dovessi tradire Bianchi la Look è una delle prime che guarderei...ma che prezzi ragazzi!!! Il solo telaio 3500 euro...); BMC e Cervelo non sono male, così come Scott (che però monta le Cosmic che non mi piacciono proprio...) e Specialized (...ma quella di Bettini per me è orrenda...come colorazione s'intende...); citazione per Time e Giant (...bellissima la grafica, ma quanto è sloping il telaio?!) e per la scelta delle ruote della Canyon (...le LW sono qualcosa di splendido...). Tutti conoscono la mia antipatia per Cannondale quindi per correttezza non le giudico (...ma chi le paragona o addirittura le giudica migliori di Bianchi proprio non lo capisco...) mentre non capisco come B-Twin (Decathlon) possa correre nel Pro Tour...
Vedendo le biciclette in circolazione fa ancora più rabbia non vedere Bianchi che con i mezzi di quest'anno avrebbe avuto pochi rivali...sarebbe anche bastata una squadra Continental (meno della metà delle spese...ma anche della visibilità...) Per quest'anno va così...dal prossimo vedremo...
Insomma ti piacciono tutte!
Cmq non parlerei di made in italy per i marchi italiani....solo per poche. Ma ripeto se sono fatte a taiwan non sono per niente male, sono fatte dove fanno tutte le altre: Specialized, Scott, Cervelo ecc.